
Sei stato battezzato? Si? Allora potresti essere un testimone della gioia! Forse qualcuno si sta chiedendo: “E quand’è che lo sarei diventato??”. Oltre a liberarci dal peccato e a farci entrare nella comunità cristiana, siamo chiamati a testimoniare il Vangelo della gioia! Ognuno attraverso il suo carisma e vocazione. Ce lo ricorda anche il Papa quando dice “Siate missionari della gioia”.
San
Giovanni Bosco diceva che “il demonio ha paura della gente allegra”. Perfino il
protagonista di “Into the wild” alla fine, e solo alla fine, capisce che “la
felicità non è autentica se è condivisa”.
È
questo che nel tempo mi ha spinto a continuare a fare catechismo. Ma torniamo
un po’ indietro, come ho iniziato? Ero seduto a una riunione di animatori e ad
un certo punto il sacerdote mi chiede: “ti andrebbe di fare catechismo? Servirebbe
proprio una mano!”. E io ho risposto con un “Siiii…” molto convinto
(ironicamente parlando). Mi piaceva l’idea di dare una mano, ma il mio si era
un salto nel vuoto, non sapevo cosa mi aspettava! Grazie a Dio sono sempre
stato affiancato da persone super in gamba e ho cercato di guardare a loro come
modelli.
Quando
ho iniziato c’erano anche molti miei amici, per cui era anche divertente.
Inoltre mi sentivo importante: io che parlavo e i bambini che ascoltavano (a
volte!), ti senti potente! Anche se in realtà ti spiazzano con le loro domande.
Semplici ma che ti lasciano a bocca aperta! Ma è anche questo il bello, siamo
tutti in cammino e si cresce insieme.
Devo
dire che, sempre grazie a Dio, sono proprio cresciuto tanto: passo dopo passo!
Dando pian piano ragione della mia fede e del rapporto con Gesù. Ma la sete di
verità non si esaurisce mai, e appena ne trovi un po’ ti viene voglia di
cercarne altra! Come quando ti innamori, non ti stufi mai di conoscere meglio
il tuo lui o la tua lei, perché pian piano costruisci il corpo del tuo amore.
Questo
ho sperimentato nella mia vita, e spero di riuscire a trasmettere ai ragazzi ai
quali faccio catechismo innanzitutto la voglia di cercare la verità, che io ho
trovato in Gesù!
C’è
da dire che mi sono messo seriamente a costruire un rapporto con Gesù solo
quando mi sono “arreso” all’evidenza che Dio, avendoci creato, sa come siamo
fatti, sa cosa ci rende felici e non vede l’ora di mostrarcelo!! Il catechismo
inizia solo quando chi ascolta tira giù le difese dell’orgoglio che ti dice “la
mia vita me la gestisco io, non ho bisogno di altri che mi dicano cosa è meglio
fare”.
Cito
dalla lettura breve dei Vespri di oggi (martedì ndr) “La
fede, se non ha le opere, è morta in se stessa”. Mi faceva riflettere che è
proprio vero: se non facessi niente per gli altri nella mia vita, sentirei che
mi manca qualcosa. È proprio vero che c’è più gioia nel dare che nel ricevere,
anche se è molto faticoso!
Ma
d’altronde siamo fatti per amare ed essere amati! E Gesù ci insegna il come!
Ovviamente
ci sono molti modi in cui possiamo mettere in pratica il nostro amore verso gli
altri. (Rimanendo nell’ambito della pastorale giovanile, qui a S. Maria c’è la possibilità di divertirsi con i più piccoli nell’animazione nell’Oratorio del sabato, che gli animatori hanno simpaticamente rinominato “Oratroviamoci”! Poi c’è il catechismo elementari, percorso che quest’anno i bambini di S.Maria e Bicinicco condividono insieme! Come anche le superiori!
In
estate c’è l’Estate Ragazzi, che coinvolge tanti ragazzi anche da parrocchie
vicine. Una bella occasione di divertimento e di crescita prendendosi cura dei
più piccoli.
Poi
c’è Pierabech! Hai già sentito questa località montana? Nooo??? Beh, c’è sempre
una prima volta! A Pierabech per tutto il periodo estivo si svolgono i campi scuola
organizzati dai salesiani della Viarte: dico solo che non ho mai sentito nessun
animatore, che si fosse messo in gioco, dire che non avrebbe fatto super
volentieri un’altra settimana di campo scuola.
Come
per tutte le cose, non si nasce imparati, e da qualche parte bisogna pur
trovare forze, idee, stile, energia, gioia! A S. Maria la Longa, presso gli
spazi del “Piccolo Cottolengo” si svolgono gli incontri dell’Esperienza Live.
L’Esperienza Live è un cammino concreto che aiuta a riflettere su ciò che un
giovane vive dentro e fuori di sé, ed è pensato per i ragazzi delle superiori.
Siamo quasi 300 ad ogni incontro! Si cresce nell’animazione e.. perché no?
Anche nel cammino di amicizia con Gesù! Che non desidera altro che la nostra
felicità!
È
un cammino nato una decina di anni fa, ed è proprio per grazia di Dio che in
questi anni è cresciuto fino a coinvolgere giovani da tutta la bassa friulana e
Udine e dintorni! Ah, dimenticavo: è aperto a tutti!!)
Concludo
dicendo che il mio fare catechismo (e tutto il resto) è nato forse da un si un
po’ improvvisato, ma le scelte vanno rinnovate sempre. E tutte le scelte che
facciamo da giovani costruiscono il nostro futuro. Non è che ad un certo punto
si resetta tutto e si diventa adulti ;-)
Perché
dovrei impegnarmi nel fare qualcosa?? Di motivi se ne potrebbero elencare
tanti, butto lì una frase fatta: si ha più gioia nel dare che nel ricevere. Ma
anche per me è stato, ed è così. Prendiamoci per tempo nel vivere una
vita piena e felice! Chiediamoci: per cosa vorremmo essere ricordati?
Pubblicato sul giornalino della parrocchia di Trivignano Udinese.
Pubblicato sul giornalino della parrocchia di Trivignano Udinese.
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