Questo blog è stato un progetto a cura di Fabio Milocco, da molti anni ormai il blog non è più aggiornato anche se liberamente consultabile.
Le opinioni espresse negli articoli rispecchiano quanto l'autore ha pensato in quel tempo, non è detto che rispecchino l'attuale idea sulle cose. Grazie della comprensione.


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lunedì 15 aprile 2013

La fede, senza le opere, muore – L’impegno dell’essere catechista


Sei stato battezzato? Si? Allora potresti essere un testimone della gioia! Forse qualcuno si sta chiedendo: “E quand’è che lo sarei diventato??”. Oltre a liberarci dal peccato e a farci entrare nella comunità cristiana, siamo chiamati a testimoniare il Vangelo della gioia! Ognuno attraverso il suo carisma e vocazione. Ce lo ricorda anche il Papa quando dice “Siate missionari della gioia”.
San Giovanni Bosco diceva che “il demonio ha paura della gente allegra”. Perfino il protagonista di “Into the wild” alla fine, e solo alla fine, capisce che “la felicità non è autentica se è condivisa”.

martedì 19 marzo 2013

San Giuseppe - Festa del papà!

Oggi è la festa più politicamente scorretta dell'anno. È la festa di san Giuseppe, padre di Gesù, sposo di Maria.

È una festa politicamente scorretta perché celebra un padre proprio quando si è finalmente realizzata la «società senza padri» di sessantottina memoria; quando per allevare i figli serve il posto fisso, ma non il papà fisso; quando vanno bene anche due mamme e anzi, i figli sono più felici; quando il welfare ha ormai reso inutile la presenza del padre in casa; quando le mamme restano incinte senza conoscere uomo (e senza alcun intervento divino di sorta).

sabato 12 gennaio 2013

Lo studio: mi piace, è utile o ... ?

Se la materia in questione non è "bella o mi piace" o "utile" non resta che studiarla per forza, e su questo mi pare che ne siamo convinti. Talmente convinti che non ci proviamo neanche a pensare a un lieto fine, ed proprio il caso di dirlo.
È possibile dare un senso nuovo a questa "pratica" così odiata dalla maggioranza degli studenti (e non solo)?
Le risposte di senso che ci vengono date, volendo sintetizzare, sono legate a una concezione economica di produttività lavorativa e a una sorta di gratificazione personale, di qualcosa che fa bene a me (es. la matematica che ti allena il cervello). Quindi: materia "utile" (ti servirà per il futuro) e materia che "mi piace" (gusto personale).
Ah, quasi dimenticavo: provate a chiedere a uno studente/essa cosa si ricorda dopo neanche un mese giorno dall'esame di maturità! Quindi anche la motivazione "studio per il lavoro" non regge molto..
Possibile non ci sia un diverso modo di vedere, e vivere, lo studio? Certo che c'è! Non ho la pretesa di essere esauriente ma semplicemente di offrire qualche spunto.

domenica 15 gennaio 2012

Sfide per i cristiani di oggi

La circolazione globale e istantanea dell'informazione ci fa essere oggi più coscienti di quanta è la sofferenza nel mondo, di quanti problemi affronta l'umanità. L'elenco che trovate qui è stato scritto in gran parte grazie a Zenit, un ottimo servizio di informazione cattolica. Ogni battezzato è chiamato a mettersi in gioco con questi temi.
Ho voluto iniziare questo 2012 con questo articolo e non con un tema in particolare perché ognuno si senta spronato a evangelizzare (vivere e testimoniare il Vangelo e cambiare vita in forza di questo annuncio) secondo le sue possibilità e il suo carisma. Ma andiamo subito al sodo, ecco l'elenco:

giovedì 15 settembre 2011

Il senso del quotidiano: Søren Kierkegaard e Chiara Luce Badano

“La sua vita è spumeggiante come il vino, col quale si eccita, la sua vita è movimentata come le melodie che accompagnano il suo pasto allegro, in ogni attimo è sempre trionfante. Non ha bisogno di preparativi, di progetti,di tempo, perché egli è sempre pronto,la forza è sempre in lui ed anche il desiderio, e solo quando desidera è veramente nel suo elemento. Egli siede a tavola, felice come un Dio, leva il suo bicchiere, si alza col tovagliolo in mano, pronto per l’attacco.” Così Søren Kierkegaard, filosofo e teologo danese della prima metà dell’ ottocento, descrive in una delle tante opere la vita del don Giovanni, l’emblema del seduttore e l’incarnazione di colui che vive esteticamente la sua vita, al fine di trarne il massimo godimento, di spremerne tutto ciò che può, assaporando in modo estetico e perfetto ogni singolo istante….una specie di anticipatore del più famoso Dorian Grey insomma!!

mercoledì 15 giugno 2011

Verità e cultura rafforzano la fede

In occasione dell'Evento CEL (Corso Educatori Live) sono state fatte diverse testimonianza, una più bella dell'altra. Ed è toccato pure a me, anche se a parlare preferisco di gran lunga scrivere: mi riesce pure meglio!
Che cos'è il CEL? Visitate il sito www.nuovaevangelizzazione.com (attualmente in ristrutturazione). Comunque brevemente è un gruppo di giovani che si incontra mensilmente per fare un cammino cristiano di animazione e di crescita personale. In stretto contatto con le parrocchie dove i giovani sono impegnati.

Ecco il testo della mia testimonianza. In neretto ci sono le domande, se scorrete l'articolo le potete agilmente leggere. In questo modo avrete un'idea di cosa si parlerà qui (a grandi linee).

- Ormai da diversi anni tu ti occupi del sito del CEL. Cosa ci puoi dire di questo tuo impegno: quanto ha influito nella tua crescita spirituale, culturale e personale?

domenica 15 maggio 2011

Pensieri sul vegetarismo e sul veganismo

Circa 6/7 milioni di vegetariani solo in Italia. Circa il 10% dei quali vegani. (i dati sono un po' gonfiati anche per errori metodologici, ma non è questo che mi interessa). Quello che mi interessa è l'importanza sempre maggiore che ha sulla vita delle persone e sulla società.
Qual'è la differenza fra essere vegetariani e vegani? È una scelta come un'altra o nasconde dei pericoli? Quando è solo uno stile di vita e qualcosa di più radicale? È eticamente giusto/consigliabile? Attenzione: in questo articolo si parlerà della scelta in se, delle motivazioni, delle questioni etiche. Non si parlerà di cose medico/scientifiche: effetti per la salute, se gli animali soffrono veramente etc.

Differenza Vegetariano &Vegan
Il vegetariano segue diete a base vegetale (frutta, verdura, ecc), con esclusione di carne (carne rossa, pollame, e pesce), con o senza l'inclusione di latticini o uova.
Il vegan rifiuta non solo di nutrirsi di carne e pesce, come i vegetariani, ma anche di latte, latticini, uova, miele e tutti i derivati.

Scelta di vita vs stile di vita

sabato 13 novembre 2010

Il computer e internet in mano ai ragazzi

Rapporto tra computer, internet, facebook, wikipedia, blog, cyberbullismo, videogiochi e molto altro e i ragazzi. In tutto questo cercherò di offrire degli spunti pratici agli educatori (insegnanti, genitori...)
Riprendo in parte il tema dell'articolo sull'amicizia attraverso internet, proponendo una riflessione più generale sull'uso delle nuove tecnologie. Fra l'altro dicendo "nuove tecnologie" prendo il punto di vista degli immigrati digitali. Coloro che con queste tecnologie ci sono nati (nativi digitali) non li sentirete mai chiamarle "nuove".
La differenza sta tutta in questo punto qua: sentire queste tecnologie parte integrante della propria vita. Gli immigrati al massimo vedono, ad esempio un cellulare touchscreen, come aiuto; a me piace collocarmi un po' in mezzo, dati i miei vent'anni! Un esempio banale: lavorando con il computer vi sarà probabilmente capitato di stampare il lavoro "per sicurezza", per paura di perderlo a causa di qualche guasto al computer. I nativi invece hanno un rapporto molto più tranquillo; intimo se vogliamo.
Il punto cruciale, come vedremo alla fine, è sporcarsi le mani e imparare a districarsi in quella che per molti è una giungla tecnologica. Non si può ad oggi, come alcuni siti ancora riportano, scrivere che il pericolo principale dei bambini è l'esposizione alle onde emesse dagli schermi della televisione: un bambino deve stare meno di due ore davanti all'apparecchio, poi deve fare pausa ecc ecc. Non che questo non sia più vero ma i veri problemi si insidiano altrove.

mercoledì 27 ottobre 2010

Il testamento di Tito e i 10 comandamenti

Riascoltavo in questi giorni "Il testamento di Tito" di Fabrizio De André.
Volendo capire cosa ne pensavano gli altri ho provato a cercarla in internet e ho letto molte opinioni a riguardo. Ho trovato delle grandi differenze di interpretazione e una gran confusione sul vero significato che De André intendeva. Inoltre molte non mi sono piaciute, perché si rifacevano al significato dei comandamenti dato dalla canzone oppure ne davano una loro personale interpretazione. Come se il vero significato fosse quello attribuitogli da De André -.- (lo ammetto molte opinioni "strane" sono su yahoo answers). Allora mi son detto, spetta che forse è meglio se ci scrivo due righe. Ormai non si può dare per scontata nemmeno la conoscenza dei dieci comandamenti..
Non mi permetto di dare una mia opinione alla canzone, che tutto sommato mi piace, vorrei solo dare l'ennesimo strumento per capirli meglio sti dieci comandamenti. Anche alla luce della canzone e della spiegazione che ho linkato.

Canzone: video e testo.
Una delle spiegazioni che mi è sembrata più aderente: http://deandre.forumfree.it/?t=26564972