
Premessa: questo è un tema scottante non di per se, ma perché gli attivisti gay lo hanno ormai trasformato in qualcosa che non è: una battaglia per le pari opportunità, contro la dilagante omofobia ?? e contro la Chiesa (non ne ho ancora capito il motivo, ma si vede che va di moda..). Però in questo modo sono riusciti a far credere a tutti gli intellettuali atei ma in generale alla stragrande maggioranza delle persone (anche nel mondo cattolico purtroppo non mancano esempi) che sia una questione di diritti. E gli anticlericali non aspettano altro che pretesti per dare contro alla Chiesa e sui diritti, poi, si scatenano davvero tutti: pari diritti a tutti è il loro motto! Altrimenti sei un intollerante! E intanto non si discute della sostanza.. Intanto è diventato politicamente corretto dire che i gay pride (o l'appena avvenuto euro-pride) sono giusti, è un segno di democrazia e non si possono assolutamente mettere in discussione. Ma se loro calpestano diritti e libertà (articolo in fondo, quello su Toronto), va bene.
Ultima premessa: siccome non mi piace la confusione, qui si parla di omosessuali e basta. Non come negli euro-pride in cui trans & co. vengono accomunati, come se fosse la stessa cosa.. Tristezza!
È un concetto giuridico comprovato che "la legge è uguale per tutti" significa che a comportamenti/persone diversi si può rispondere con leggi diversi.
Fine premessa.